ON AIR - from 14.06 to 11.07.2021

Petra Szemán
Sky Above, Voice Within

Playlist video, 24 hours
Curated by Bob Bicknell-Knight

 Artist's website  

 

 ENG  

After spending, sometimes hours at a time, looking directly into the bright light of a screen, immersed within the virtual world of a video game, I might get up and stretch, go to the bathroom or make myself a snack. During these moments, when the controller is still and the game is waiting for me to return, the digital character will begin cycling through a series of idle animations; subtle movements indicating their vegetative state, either bored by the brief pause in action or excited to regain some sort of autonomy over their body. Idle animations often provide the player with delicate hints at the game character’s personality traits, contributing to the creation of a realistic and well-developed identity, sometimes more so than a forced cutscene ever could. During these moments of downtime the game world continues to advance onwards, a complex ecosystem refusing to pause in spite of it being built as a private playground for the player character. Petra Szemán is an artist who uses animation to explore the fictional elements of our collective existence, poking holes in physical and digital space by inserting a virtual version of herself into different realities. ForSky Above, Voice Within Szemán has created a 24-hour video compilation which positions her digital character Yourself in different locations within the popular 2011 video game The Elder Scrolls V: Skyrim, synchronised to replicate the time of day in the physical world. Throughout the 24-hour period the character of Yourself, Szemán’s virtual replica, sits idle, watching the aesthetics of time distort the digital landscapes, waiting for an unknown player to return so that she can continue on her quest. Sky Above, Voice Within welcomes and rewards those who take the time to observe and return to the exhibition throughout its duration, hinting at the hidden depths to the character of Yourself, and Szemán’s own prolific video-based practice.
 
Petra Szemán (b. 1994, Budapest, Hungary) is a moving image artist working with animation and game-like immersive installations. Her practice is centred around instances in which real life can be experienced as fictional. Using a virtual version of herself as a protagonist across various digital realms, she explores liminal spaces and threshold situations, looking to dissect the ways our memories and selves are constructed within a landscape oversaturated with fiction (both on- and off-screen). Turning away from thinking of the cyberspace as a radically ’other’ realm, Petra hopes to walk the line situated between dystopian and utopian frameworks. Szemán is a recent Fine Art graduate from Newcastle University (2013-2017), and has exhibited since graduation at NEoN Festival in Dundee, Scotland; Big Screen Southend; BALTIC Centre for Contemporary Art in Gateshead, as well as various galleries across the North-East of England, Continental Europe and East-Asia. After spending the past two years in Japan, developing new work as a recipient of a research scholarship from the Japanese Ministry of Education and Culture (2018-2020), Petra is now based in the North East again with a studio in Newcastle Upon Tyne.
 
Bob Bicknell-Knight (b. Suffolk, United Kingdom) is an artist, curator and writer, working in installation, sculpture, painting, video, and other digital media. His work is influenced by surveillance capitalism and responds to the hyper consumerism of the internet. Utopia, dystopia, automation, surveillance and digitization of the self are some of the themes that arise through his critical examination of contemporary technologies. Bicknell-Knight is the founder and director of isthisit?, a platform for contemporary art that’s exhibited over 800 artists since I created it in May 2016. He has spoken on panel discussions and given artist talks about his practice and the platform at panke.gallery, Berlin; Contemporary Calgary, Canada; Tate Modern, London; University of Cambridge, Cambridge; Camberwell College of Arts, London and Goldsmiths, University of London, London.
 
pin Mock Jungle, a project included in the institutional program of ART CITY Bologna 2021 promoted by the Municipality of Bologna in the framework of Bologna Estate, continues its broadcasts from the Chapel of Santa Maria dei Carcerati in Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno 1.

 

 ITA 

Dopo aver passato, a volte ore e ore, a guardare la luce intensa di uno schermo immerso nel mondo virtuale di un videogioco, potrei alzarmi e stiracchiarmi, andare in bagno o farmi uno spuntino. Durante questi momenti, quando il controller è fermo e il gioco sta aspettando il mio ritorno, il personaggio digitale inizierà a muoversi secondo una serie di animazioni inattive fini a sé stesse; movimenti sottili indicano il loro stato vegetativo, annoiati dalla breve pausa nell'azione o eccitati per ritrovare una sorta di autonomia del loro corpo. Le animazioni inattive spesso forniscono al giocatore delicati accenni ai tratti della personalità del personaggio del gioco, contribuendo alla creazione di un'identità realistica e ben sviluppata, a volte più di quanto potrebbe mai fare una sequenza animata non interattiva all’interno di un videogioco. Durante questi momenti di inattività il mondo del gioco continua ad avanzare, l’ecosistema complesso rifiuta di fermarsi nonostante sia stato costruito come un parco giochi privato per il personaggio del giocatore. Petra Szemán è un'artista che usa l'animazione per esplorare gli elementi fittizi della nostra esistenza collettiva, scavando buchi nello spazio fisico e digitale inserendo una versione virtuale di se stessa in diverse realtà. PerSky Above, Voice Within Szemán ha creato una video compilation di 24 ore che posiziona il suo personaggio digitale, Yourself, in diversi luoghi all'interno del popolare videogioco del 2011 The Elder Scrolls V: Skyrim, sincronizzato per replicare l'ora del giorno nel mondo fisico. Per tutto il periodo di 24 ore il personaggio di Yourself, la replica virtuale di Szemán, rimane inattivo, osservando l'estetica del tempo distorcere i paesaggi digitali, in attesa del ritorno di un giocatore sconosciuto che possa continuare a farla proseguire.Sky Above, Voice Within accoglie e premia coloro che si prendono il tempo per osservare e tornare alla mostra per tutta la sua durata, alludendo alle profondità nascoste del personaggio di Yourself e alla prolifica pratica basata sul video di Szemán.
 
Petra Szemán (nata a Budapest, nel 1994) è un’artista che lavora con le immagini in movimento, con animazioni e installazioni immersive simili ai videogiochi. La sua pratica è incentrata su casi in cui la vita reale può essere vissuta come fittizia. Usando una versione virtuale di se stessa, come protagonista in vari regni digitali, esplora gli spazi liminali e le situazioni di soglia, cercando di sezionare i modi in cui i nostri ricordi e i nostri sé sono costruiti all'interno di un paesaggio saturo di finzione (sia sullo schermo che fuori). Allontanandosi dal pensare al cyberspazio come un regno radicalmente "altro", Petra spera di percorrere la linea situata tra strutture distopiche e utopiche. Szemán si è laureata in Belle Arti alla Newcastle University (2013-2017), e ha esposto dopo la laurea al NEoN Festival in Dundee, Scotland; Big Screen Southend; BALTIC Centre for Contemporary Art in Gateshead, oltre a varie gallerie nel nord-est dell'Inghilterra, nell'Europa continentale e nell'Asia orientale. Dopo aver trascorso gli ultimi due anni in Giappone, sviluppando un nuovo lavoro come beneficiario di una borsa di studio di ricerca del Ministero dell'Istruzione e della Cultura giapponese (2018-2020), Petra ha nuovamente sede nel nord-est con uno studio a Newcastle Upon Tyne.
 
Bob Bicknell-Knight (nato a Suffolk, Regno Unito) è un artista, curatore e scrittore che lavora con installazioni, scultura, pittura, video e altri media digitali. Il suo lavoro è influenzato dal capitalismo della sorveglianza e risponde all'iperconsumismo di Internet. Utopia, distopia, automazione, sorveglianza e digitalizzazione del sé sono alcuni dei temi che emergono dal suo esame critico delle tecnologie contemporanee. Bicknell-Knight è il fondatore e direttore di isthisit?, una piattaforma per l'arte contemporanea che ha esposto oltre 800 artisti da maggio 2016 a oggi. È intervenuto in tavole rotonde e ha tenuto delle conferenza d’artista sulla sua pratica e sulla piattaforma presso la panke.gallery, Berlino; Calgary contemporanea, Canada; Tate Modern, Londra; Università di Cambridge, Cambridge; Camberwell College of Arts, Londra e Goldsmiths, Università di Londra, Londra.
 
pin Mock Jungle, progetto inserito nel programma istituzionale di ART CITY Bologna 2021 promosso dal Comune di Bologna nell'ambito di Bologna Estate, prosegue le sue trasmissioni dalla Cappella di Santa Maria dei Carcerati in Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno 1.